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Chi sono 2017-03-05T02:41:01+00:00

ORA VI PARLO UN PO’ DI ME

Sono nato il 20 settembre del 1993 a Trento, capoluogo di provincia del paese in cui poi trascorrerò la mia infanzia, Mezzocorona.

Marvin Vettori - Yoseikan Budo

Fin da piccolo sono un bambino vivace, pratico molti sport, tra cui Yoseikan Budo, disciplina marziale in cui mio padre è Maestro.

Mi affaccio al mondo delle MMA per la prima volta all’età di 15 anni seguendo le gesta di fighter come Fedor Emelianenko, Mirko “Cro Cop” Filipovic, Mauricio “Shogun” Rua, Wanderlei Silva etc. nel leggendario Pride.
Giorno dopo giorno le MMA entrano nella mia testa, diventando innanzitutto una passione, trasformandosi ed evolvendosi poi in un’ossessione. La mia ragione di vita.

Una svolta importante nella mia carriera avviene quando per caso, durante le vacanze di Pasqua della quinta superiore, decido di farmi una vacanza/allenamento alla London Shootfighters di Londra.
Esattamente dopo quei sette giorni, avevo le idee chiare in testa: nella mia vita sarei stato un fighter e questa (London Shootfighters) sarebbe stata la mia casa nei prossimi anni.

Marvin Vettori - London Shootfighters

Detto, fatto. Conclusi gli esami di maturità, poco passò che mi trasferii in pianta stabile a Londra.
Passai li due anni. Probabilmente gli anni più duri, ma allo stesso tempo più formativi della mia vita. Una nuova, enorme città, una lingua che conoscevo poco, dovevo cercare di lavorare per mantenermi e intanto allenarmi come un pazzo. In fondo ero li per quello.

Alla London Shootfighters divento un professionista e avverto subito di aver fatto un salto di qualità rispetto a prima. Sento che sto facendo quanto devo fare, sento di essere sulla strada giusta.

Marvin Vettori vs. Tom Richards - UCMMA 35

Esordisco il 3 agosto 2013 e vinco per rear-naked choke al primo round. Dopo quella altre 4 vittorie al primo round, tutte per sottomissione.

Il 6 settembre 2014 si presentà davanti a me una grande occasione, ho la possibilità di diventare campione UCMMA contro il forte ed esperto Bill Beaumont. Quella sera però non è la mia sera, non riesco ad esprimermi al meglio e dopo una dura lotta di tre round, nonostante fossi andato vicino alla sottomissione varie volte, perdo per decisione.

Marvin Vettori vs. Bill Beaumont - UCMMA 40

Da li qualcosa si rompe, è un duro colpo. Prendo una decisione sofferta, torno in Italia.
Conosco Filippo Stabile che mi accoglie a braccia aperte allo Stabile Fight Team. Allenarsi in Italia è duro però. Le possibilità nella mia regione sono poche, ero in continuo spostamento per trovare qualcuno con cui allenarsi.

Venator Fighting Championship

Si presenta un’opportunità: Venator Fighting Championship. Decido di iscrivermi al torneo dei pesi welter. Il torneo si sarebbe svolto in tre fasi: quarti di finale, semifinale e finale con la consegna della cintura al vincitore.
Vinco al primo round quarti e semifinali, la prima per TKO contro Anderson Da Silva, la seconda per “Standing Guillottine” contro Giorgio Pietrini. In finale mi trovo di fronte Daniele Scatizzi.
In seguito ad un match duro, ma restando sempre in controllo, vinco per decisione unanime l’incontro e la cintura di Venator Fighting Championship.

Mi trovo bene in Venator, ma sento dentro di me che per continuare a migliorare mi manca qualcosa. Per il mio successivo match fissato per il 12 dicembre 2015 contro il veterano inglese Jack Mason decido di prepararmi alla Kings MMA di Huntington Beach, California.
Il camp è il migliore della mia vita fino a quel momento, non posso chiedere di meglio. Atleti come Fabricio Werdum, Rafael Dos Anjos, Beneil Dariush si allenano con me ogni giorno e mi aiutano a fare un ulteriore salto di qualità.

Marvin Vettori - Kings MMA

Il 12 dicembre affronto Jack Mason a Venator FC 2 e vinco al primo round per TKO dopo una ginocchiata volante al volto.

Marvin Vettori vs. Igor Araujo

Dopo l’atleta inglese trovo l’accordo per un altro incontro all’interno di Venator: il mio avversario sarà l’ex UFC Igor Araujo. Sulla carta l’incontro più difficile della mia carriera fino a quel punto.

In un certo senso il copione si ripete, mi trasferisco per due mesi negli USA, sempre Kings MMA per preparare l’incontro.
Il 21 maggio l’appuntamento. Entro in quell’ottagono sapendo che era arrivata la mia ora. Ginocchiata volante al volto e poi ghigliottina dopo qualche colpo a terra.

Pochi giorni dopo la telefonata del mio manager: “Marvin ce l’hai fatta, abbiamo firmato!”. Si esatto, ero in UFC, era il primo vero traguardo che mi ero posto quando avevo iniziato la carriera.

L’esordio fissato per il 20 agosto, subito in un grande evento, “UFC 202: McGregor vs. Diaz 2”, contro il brasiliano Alberto Uda. Vittoria al primo round per sottomissione.

Alcuni avrebbero potuto vederlo come un traguardo, ma non io. Quello è stato solo l’inizio!

UFC arena